SI RIPARTE

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L’estate meteorologica finisce dopodomani e mentre lo scrivo già affiora la malinconia autunnale. Spero abbiate avuto l’opportunità di riposare un po’, di rilassare corpo e mente, di trascorrere del tempo con chi amate, ma soprattutto che siate riusciti a leggere un po’.

Tra l’altro, se avete voglia di mandarci qualche recensione del libro più bello che avete divorato sotto l’ombrellone o sui monti, speditela a info@bookpostino.it. La pubblicheremo qui.

Queste poche righe solo per segnalare a chi ci segue che sarà un trimestre denso di appuntamenti. Ancora un paio di settimane e renderemo pubblico il calendario. Sarà sempre all’insegna dell’editoria, del teatro che arriva dalla letteratura, dell’incontro attorno a una tavola in piazza Statuto (come da tradizione), ma non solo. Abbiamo in serbo più di una novità.

Nell’ultima riunione del Direttivo (sempre grazie alle compagne e ai compagni di strada), c’era entusiasmo. La stanchezza di inizio luglio sembra un ricordo lontano. Del resto il motto associativo è o non è: “la cultura pedala“?

Resta una riflessione: perché ridursi ogni anno a straccetti umani che se non mollano la presa due settimane vanno alla neuro? A cosa serve correre da fermi come dei maratoneti bolsi?

Risposta non c’è o forse chi lo cosa, caduta nel vento sarà (Sorry Bob).

Quindi, l’estate sta finendo (Sorry Righeira), ma l’anno ancora no. Sarà un bel trimestre, teneteci d’occhio.

PS Il mio libro dell’estate 2025 è stata una rilettura. “L’eco di uno sparo” di Massimo Zamboni (nella foto qui accanto, accanto a me un paio d’anni fa). Ambientato a Reggio Emilia e zone limitrofe, una storia vera, personale, familiare a cavallo della seconda guerra mondiale. Una scrittura di altissimo livello. Massimo Zamboni è uno dei due fondatori, con Giovanni Ferretti, dei CCCP Fedeli alla Linea.