SIAMO ANDATI AL BOOK PRIDE

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Tre giorni di Book Pride a Milano, dove l’editoria indipendente discute di ‘Moltitudini’

Per tre giorni, dal 4 al 6 marzo, i 10mila metri quadri del Superstudio Maxi di Milano, ex fabbrica siderurgica a pochi metri dalla fermata MM2 di Famagosta, hanno ospitato il Book Pride, finalmente, quest’anno, ritornato in presenza.

200 sigle editoriali, dalle case editrici già stabili e radicate sul mercato, all’intero panorama indipendente, 469 autori e ospiti coinvolti, 204 tra presentazioni, incontri, eventi per mostrare la pluralità di voci dell’editoria indipendente. Al centro della discussione, un tema, “Moltitudini”, analizzato da quattro diversi punti di vista: Dediche; Vivere tutto, da tutti i lati; Prossimità; Alleanze. 

Tra gli incontri più seguiti, programmati dalla nuova squadra editoriale formata da Federica Antonacci, Anastasia Martino, Federica Principi, Raffaele Riba, Alice Spano: per “Dediche” l’omaggio a bell hooks di cinque scrittrici – Giusi Marchetta, Djarah Kan, Caterina Serra, Nadeesha Uyangoda, Ana Maria Pedroso Guerrero – che hanno raccontato l’influenza dell’attivista statunitense, figura di spicco del femminismo e del pensiero radicale afroamericano, nelle loro vite. E il ritratto di Pier Paolo Pasolini di Davide Toffolo, uno degli artisti più anticonformisti del panorama italiano. Per “Vivere tutto, da tutti i lati” l’appuntamento con Nadeesha Uyangoda, la donna italiana nera di 28 anni, come si definisce, autrice di “L’unica persona nera nella stanza”. Per “Alleanze” il confronto sul tema “Il cambiamento climatico, disuguaglianze e lotte”, con Fabio Deotto, Ferdinando Cotugno e Martina Comparelli, attivista dei Fridays for Future che ha lanciato il prossimo sciopero globale per il clima del 25 marzo. Per “Le parole delle canzoni”, il progetto attraverso il quale Treccani si propone di raccontare l’evoluzione della lingua italiana attraverso i testi delle canzoni di oggi, l’incontro con il cantautorap Dargen D’Amico. E poi, ancora, la presentazione de “L’evento” di Annie Ernaux, l’audiolibro targato Emons in coedizione con l’Orma, a cura di Lorenzo Flabbi e Laura Pezzino, con le letture di Sonia Bermagasco; “Il corpo in cui sono nata” di Guadalupe Nettel, con Laura Pezzino e Maura Tamborini; “LIBeRI” – nell’ambito del ciclo di incontri “L’arte di moltiplicare i libri”, in collaborazione con il Comune di Milano e l’Area Biblioteche della città – un viaggio, guidata da Teresa Ciabatti, fatto di tag, foto, commenti, like e pareri. Molto partecipato anche l’appuntamento sugli autori statunitensi con Enrico Rotelli, autore de “L’America è un esperimento. Scrittori e storie dagli Stati Uniti” con Andrew Sean Greer, Premio Pulitzer per la Narrativa nel 2018 con “Less” e la scrittrice Lisa  Halliday.

Il prossimo appuntamento di Book Pride sarà a Genova, Palazzo Ducale, dal 30 settembre al 2 ottobre 2022. A Milano Book Pride ritornerà nella sede di Superstudio Maxi nel marzo 2023.