UFFICIO SALTI MORTALI

UFFICIO SALTI MORTALI

di Sante Altizio

 

Tra i libri che ho letto quest’ estate, ce n’è uno che mi ha costretto alla lettura compulsiva, quella che non smette anche se è tardi, se hai sonno e sei disfatto. Un libro regalatomi da un amico (grazie Nicola) e che già nel titolo e nella copertina vi aveva stuzzicato l’appetito librario.
Quando ho iniziato a leggere, mi sono reso subito conto che l’intuito non mi aveva ingannato.

Si intitola UFFICIO SALTI MORTALI, lo ha scritto Enrico Morello (avvocato torinese) e lo ha pubblicato qualche mese fa Codice Edizioni.

Dovrei definirlo romanzo, ma UFFICIO SALTI MORTALI è qualcosa di diverso. E’ una piccola storia semplice, che però è complessa fin quasi a strangolarti.
C’è un avvocato, di quelli in piena rampa di lancio, quasi da copertina. Affermato, benestante, sposato con una donna bella che ama fare la madama e due figli che frequentano le stesse scuole dei figli della buona società.
Poi arriva la crisi, quella economica. E poi anche quella matrimoniale, e allora addio bella vita.
Già, ma quando sei diventato ricco, a chi puoi raccontare che i clienti non pagano più, che le multinazionali per le quali lavoravi sono andate via, che devi pagare le tasse e sei in ritardo e che non potresti più permetterti la bella vita? A nessuno, non lo racconti a nessuno. Tantomeno a tua moglie, o alla tua nuova compagna. Figurarsi ai figli. Quindi continui a fingere di essere ricco a dispetto della logica, del conto corrente e dei santi, ma il livello di melma sale inesorabile fino alla gola. Quello è il momento di iniziare a imparare a fare i salti mortali, con il pericolo di romperti l’osso del collo.

UFFICIO SALTI MORTALI è avvincente e ben scritto. Un esordio con i fiocchi per #EnricoMorello, che ha avuto il coraggio di raccontare il precariato con il colletto bianco e la nuova vita quotidiana di tanto ceto medio che è stato travolto dalla crisi della Lehman Brothers e da quella del proprio matrimonio.

Vi consiglio di leggerlo.

Costa 14€ per 249 pagine, ovvero 0,0562240€ a pagina